Come progettare il workflow end-to-end
Parti dalle decisioni, non dalle schermate. Per recruiting manager, talent acquisition team e agenzie di selezione il flusso minimo deve descrivere apertura posizione, pubblicazione, candidatura, screening, colloquio, offerta e assunzione. Ogni fase richiede condizioni di ingresso e uscita, un responsabile, una prossima azione e una data. Se una fase non cambia una decisione, probabilmente non serve.
Separa il percorso standard dalle eccezioni. Il software deve rendere immediato il lavoro frequente e segnalare i casi incompleti; non deve obbligare tutti a compilare campi nati da un'eccezione rara. Documenta anche il passaggio tra commerciale, recruiting, delivery e finance: è lì che i dati vengono più spesso persi.
- Owner e SLA per ogni handoff
- Campi obbligatori solo quando servono
- Prossima azione sempre visibile
- Storico di decisioni e approvazioni