SOW (Statement of Work)
Conosciuto anche come: Statement of Work, Capitolato tecnico, Ordine di lavoro
Documento contrattuale che definisce in modo dettagliato scope, deliverable, tempi, costi e responsabilità di un progetto di servizi.
Il SOW è il documento operativo che traduce un contratto quadro in un singolo engagement. Tipicamente include: obiettivi del progetto, deliverable attesi con criteri di accettazione, team coinvolto e ruoli, timeline con milestone, modello di pricing (T&M o Fixed Price), termini di fatturazione e clausole specifiche (assunzioni, esclusioni, change management).
Un SOW ben scritto è la prima difesa contro scope creep e dispute commerciali. Le società mature utilizzano template standardizzati nel PSA che generano SOW pre-popolati da pipeline e capacity, riducendo i tempi di redazione del 50-70% e aumentando la coerenza tra preventivo e contratto.
Un documento di perimetro scritto bene si riconosce da ciò che esclude, non da ciò che promette. La sezione delle esclusioni esplicite, la definizione di cosa si considera consegnato e accettato, e le dipendenze che il cliente si assume sono le tre parti che evitano la maggior parte dei disaccordi successivi.
Le dipendenze del cliente sono quelle che ritardano più commesse e quelle che meno vengono documentate: accessi ai sistemi, disponibilità di persone precise per colloqui o validazioni, consegna di informazioni entro un termine e decisioni che solo il cliente può prendere. Scriverle accanto alla loro data trasforma una lamentela successiva in un impegno condiviso fin dall'inizio.
La procedura di change merita un capitolo proprio con tre elementi: come si richiede una modifica, chi può approvarla per ciascuna parte e come se ne valuta l'impatto su tempi e costi. Senza quel capitolo ogni estensione si negozia da zero e nel momento peggiore possibile, cioè quando il lavoro è già stato fatto.
Un SOW di 12 pagine descrive 4 deliverable, 3 milestone di fatturazione, un team di 5 persone e un budget di 240k€ Fixed Price su 5 mesi.